"D'una città non godi le sette o settantasette meraviglie, ma la risposta che dà ad una tua domanda". Italo Calvino. relAzione Urbana Festival di arti performative e visive, a cura di Tam Teatromusica, rivolto alla città per la promozione di forme di coEsistenza umana. Al centro dell’ideazione del festival sta la convinzione che l’arte può proporre una forte lettura della realtà urbana ed è un prisma essenziale per incidere sui valori comuni e sul vivere insieme.
venerdì 27 aprile 2012
relAzione Urbana - programma dettagliato
martedì 10 aprile 2012
lunedì 9 aprile 2012
articolo di Nicola Lotto su www.traiettorie.org
RelAzione Urbana, spettacoli incontri e performance per riabilitare la città (15 aprile/ 13 maggio a Padova
di Nicola Lotto
Venerdì 30 marzo alle ore 11 è stato presentato al Teatro delle Maddalene di PadovaCONTRAPPUNTI 3 Festival relAzione Urbana, la terza parte della rassegna CONTRAPPUNTI promossa e organizzata da TAM Teatromusica e con il sostegno degli Assessorati alla Cultura del Comune di Padova e della Regione del Veneto, dell’Assessorato alle Politiche giovanili-Progetto Giovani del Comune di Padova e del Ministero per i Beni e le Attività culturali.
Il festival completa la rassegna CONTRAPPUNTI rappresentando la terza parte di questo progetto e si occupa di proporre eventi di arte performativa, laboratori e dibattiti finalizzati a sollevare la questione riguardante il rapporto esistente tra la vita sociale e lo spazio urbano in cui si manifesta. L’intento principale consiste nella riflessione di uno spazio urbano dove “abitare significhi anche partecipare” promuovendo e auspicando una coesione sociale in cui l’arte e la cultura in senso lato possano favorire lo sviluppo di una sensibilità profonda con l’auspicio della crescita di una cittadinanza attiva e il conseguente rafforzamento della coesione sociale.
Il Festival di relAzione Urbana avrà luogo nelle piazze e nei teatri di Padova dal 15 aprile al13 maggio 2012 rendendo la città veneta vero teatro della vita e della comunione artistica per un intero mese. Si comincia domenica 15 aprile con un primo pomeriggio dedicato ad azioni performative, percorsi artistici, performances, canti e concerti che coloreranno le vie e le piazze di Padova in una gioiosa e allegra festa della città che mira alla riscoperta dello spazio urbano promuovendo un intensa partecipazione da parte dei cittadini a volte troppo spesso assenti e disgiunti dal proprio tessuto sociale.
Dopo l’apertura di domenica la rassegna continuerà con spettacoli, mostre laboratori e dibattiti. Di sicuro interessa venerdì 20 aprile lo spettacolo di Gigi Gherzi (Teatrodell’Argine-Olinda) dal titolo Report dalla città fragile in cui l’attore tesserà la tela drammaturgica confrontandosi con il pubblico e con le esperienze evocate dagli spettatori, generando una mappatura della città e dei luoghi più significativi che si nascondono al suo interno. La fragilità di una città rappresenta il pericolo di una spaccatura e di una lacerazione, quando perso il contatto con i propri cittadini non riveste più il ruolo di contenitore culturale ma si ritrova a soffocare e languire, un luogo non luogo incessantemente morente e non più significante.
Lo spettacolo andrà in scena al Teatro delle Maddalene, che ospiterà anche la mostra Tavole e parole della città fragile di Pietro Floridia e Luana Pavani, progetto strettamente connesso allo spettacolo ideato da Gherzi. A proposito delle tavole esposte nella mostra Pietro Floridia afferma: “Nate da vecchi cassetti da tipografo destinati dunque per vocazione ad accogliere lettere e parole, sono state trasformate accostando all’interno di ciascuna una scultura, una domanda e uno spazio per scrivere, in modo tale da sollecitare negli spettatori/visitatori la creazione e lo scambio di parole e proprie scritture, nella convinzione che una mostra , specie se ambientata in un teatro, possa diventare uno spazio capace di generare sia relazioni che un “fare attivo” di chi si ritrova ad attraversarlo”.
Il concetto del “fare attivo” è certamente la tensione e finalità comune dell’intera rassegna, una partecipazione però che non può essere spogliata dalla poesia e dalla bellezza poiché la bellezza genera una nuova forza sensibile e produce di conseguenza una funzionalità, una praticità.
Venerdì 27 aprile alle ore 21 sarà la volta di Beppe Rosso (ACTI Teatri IndipendentiTorino) con La città fragile. Seppellitemi in piedi, mentre domenica 29 aprile alle ore 17 andrà in scena lo spettacolo di Flavia Bussolotto In cammino, dedicato ai più piccoli e il video di Michele Sambin (Tam Teatromusica) Matteo e la città che narra la storia di un bambino che vive in una città triste che inevitabilmente intristisce anche lui fino a quando non fa la scoperta della natura e del suo proliferare di bellezza che gli ridona la felicità.
Venerdì 4 Maggio alle 18 invece si potrà assistere a Le Troiane, spettacolo di teatro carcere che vede in scena gli allievi del progetto “Passi Sospesi” ovvero delle donne detenute presso la Casa di Reclusione Femminile della Giudecca. In questo spettacolo diventa interessante analizzare la realizzazione di un progetto di teatro carcere al femminile, dopo la grande mole di spettacoli realizzati con detenuti maschili, mentre domenica 6maggio alle 17 andrà in scena lo Stalker Teatro che ha la peculiarità di offrire agli spettatori la possibilità di diventare spett/attori dunque di partecipare attivamente all’evento e non di lasciarsi semplicemente abbracciare e consolare dalla performance.
Come affermano Sambin, Bussolotto e Zanellato del Tam Teatromusica in riferimento alla loro attività e ai progetti realizzati nella loro lunga storia: “Si è creato un rapporto costante con il pubblico considerandolo non come mero consumatore, ma quale principale interlocutore nel processo creativo e con la finalità di promuovere uno sviluppo culturale graduale e composito”.
Domenica 13 maggio alle 18, Specie di Spazi (Oikos) chiuderà gli spettacoli previsti all’interno del Teatro delle Maddalene di Padova.
Oltre agli spettacoli e alla mostra citati il Festival relAzione Urbana prevede un ciclo di incontri dal nome Agorà di pensierofinalizzati alla riflessione sul ruolo del teatro quando si palesa come confine tra arte e nuove forme di cittadinanza. Gli appuntamenti sono tre, Arte del divenire, sabato 28 aprile alle 10 presso il Centro Universitario – Palazzo Trevisan,la Scena del Carcere venerdì 4 maggio alle 15 ancora a Palazzo Trevisan, mentre Memorie Contemporanee avrà luogo al Teatro delle Maddalene sabato 5 maggioalle ore 18.
Quando il teatro si riversa nelle strade ed esce dai luoghi canonici e convenzionali lo fa con l’intento preciso di manifestare un rifiuto, una pulsione al cambiamento con la forte coscienza di essere arte che influenza e coinvolge, che stimola il movimento e la partecipazione. Il programma del Festival relAzione Urbana conferma questa tensione al movimento e al cambiamento con lo scopo ultimo di avvicinare i cittadini ad una nuova visione della città, luogo di incroci e incontri di cui la socialità rappresenta la linfa vitale, il suo grande battito. Una città che lacerata e sofferente, non abitata, rischia di frantumarsi ed immobilizzarsi in una pallida fotografia di sé stessa, uno spettro o un’immagine dissolta, senza rappresentare più quel crogiolo di pensieri, idee e mutazioni stimolanti che dovrebbe invece essere.
di Nicola Lotto
Venerdì 30 marzo alle ore 11 è stato presentato al Teatro delle Maddalene di PadovaCONTRAPPUNTI 3 Festival relAzione Urbana, la terza parte della rassegna CONTRAPPUNTI promossa e organizzata da TAM Teatromusica e con il sostegno degli Assessorati alla Cultura del Comune di Padova e della Regione del Veneto, dell’Assessorato alle Politiche giovanili-Progetto Giovani del Comune di Padova e del Ministero per i Beni e le Attività culturali.
Il festival completa la rassegna CONTRAPPUNTI rappresentando la terza parte di questo progetto e si occupa di proporre eventi di arte performativa, laboratori e dibattiti finalizzati a sollevare la questione riguardante il rapporto esistente tra la vita sociale e lo spazio urbano in cui si manifesta. L’intento principale consiste nella riflessione di uno spazio urbano dove “abitare significhi anche partecipare” promuovendo e auspicando una coesione sociale in cui l’arte e la cultura in senso lato possano favorire lo sviluppo di una sensibilità profonda con l’auspicio della crescita di una cittadinanza attiva e il conseguente rafforzamento della coesione sociale.
Il Festival di relAzione Urbana avrà luogo nelle piazze e nei teatri di Padova dal 15 aprile al13 maggio 2012 rendendo la città veneta vero teatro della vita e della comunione artistica per un intero mese. Si comincia domenica 15 aprile con un primo pomeriggio dedicato ad azioni performative, percorsi artistici, performances, canti e concerti che coloreranno le vie e le piazze di Padova in una gioiosa e allegra festa della città che mira alla riscoperta dello spazio urbano promuovendo un intensa partecipazione da parte dei cittadini a volte troppo spesso assenti e disgiunti dal proprio tessuto sociale.
Dopo l’apertura di domenica la rassegna continuerà con spettacoli, mostre laboratori e dibattiti. Di sicuro interessa venerdì 20 aprile lo spettacolo di Gigi Gherzi (Teatrodell’Argine-Olinda) dal titolo Report dalla città fragile in cui l’attore tesserà la tela drammaturgica confrontandosi con il pubblico e con le esperienze evocate dagli spettatori, generando una mappatura della città e dei luoghi più significativi che si nascondono al suo interno. La fragilità di una città rappresenta il pericolo di una spaccatura e di una lacerazione, quando perso il contatto con i propri cittadini non riveste più il ruolo di contenitore culturale ma si ritrova a soffocare e languire, un luogo non luogo incessantemente morente e non più significante.
Lo spettacolo andrà in scena al Teatro delle Maddalene, che ospiterà anche la mostra Tavole e parole della città fragile di Pietro Floridia e Luana Pavani, progetto strettamente connesso allo spettacolo ideato da Gherzi. A proposito delle tavole esposte nella mostra Pietro Floridia afferma: “Nate da vecchi cassetti da tipografo destinati dunque per vocazione ad accogliere lettere e parole, sono state trasformate accostando all’interno di ciascuna una scultura, una domanda e uno spazio per scrivere, in modo tale da sollecitare negli spettatori/visitatori la creazione e lo scambio di parole e proprie scritture, nella convinzione che una mostra , specie se ambientata in un teatro, possa diventare uno spazio capace di generare sia relazioni che un “fare attivo” di chi si ritrova ad attraversarlo”.
Il concetto del “fare attivo” è certamente la tensione e finalità comune dell’intera rassegna, una partecipazione però che non può essere spogliata dalla poesia e dalla bellezza poiché la bellezza genera una nuova forza sensibile e produce di conseguenza una funzionalità, una praticità.
Venerdì 27 aprile alle ore 21 sarà la volta di Beppe Rosso (ACTI Teatri IndipendentiTorino) con La città fragile. Seppellitemi in piedi, mentre domenica 29 aprile alle ore 17 andrà in scena lo spettacolo di Flavia Bussolotto In cammino, dedicato ai più piccoli e il video di Michele Sambin (Tam Teatromusica) Matteo e la città che narra la storia di un bambino che vive in una città triste che inevitabilmente intristisce anche lui fino a quando non fa la scoperta della natura e del suo proliferare di bellezza che gli ridona la felicità.
Venerdì 4 Maggio alle 18 invece si potrà assistere a Le Troiane, spettacolo di teatro carcere che vede in scena gli allievi del progetto “Passi Sospesi” ovvero delle donne detenute presso la Casa di Reclusione Femminile della Giudecca. In questo spettacolo diventa interessante analizzare la realizzazione di un progetto di teatro carcere al femminile, dopo la grande mole di spettacoli realizzati con detenuti maschili, mentre domenica 6maggio alle 17 andrà in scena lo Stalker Teatro che ha la peculiarità di offrire agli spettatori la possibilità di diventare spett/attori dunque di partecipare attivamente all’evento e non di lasciarsi semplicemente abbracciare e consolare dalla performance.
Come affermano Sambin, Bussolotto e Zanellato del Tam Teatromusica in riferimento alla loro attività e ai progetti realizzati nella loro lunga storia: “Si è creato un rapporto costante con il pubblico considerandolo non come mero consumatore, ma quale principale interlocutore nel processo creativo e con la finalità di promuovere uno sviluppo culturale graduale e composito”.
Domenica 13 maggio alle 18, Specie di Spazi (Oikos) chiuderà gli spettacoli previsti all’interno del Teatro delle Maddalene di Padova.
Oltre agli spettacoli e alla mostra citati il Festival relAzione Urbana prevede un ciclo di incontri dal nome Agorà di pensierofinalizzati alla riflessione sul ruolo del teatro quando si palesa come confine tra arte e nuove forme di cittadinanza. Gli appuntamenti sono tre, Arte del divenire, sabato 28 aprile alle 10 presso il Centro Universitario – Palazzo Trevisan,la Scena del Carcere venerdì 4 maggio alle 15 ancora a Palazzo Trevisan, mentre Memorie Contemporanee avrà luogo al Teatro delle Maddalene sabato 5 maggioalle ore 18.
Quando il teatro si riversa nelle strade ed esce dai luoghi canonici e convenzionali lo fa con l’intento preciso di manifestare un rifiuto, una pulsione al cambiamento con la forte coscienza di essere arte che influenza e coinvolge, che stimola il movimento e la partecipazione. Il programma del Festival relAzione Urbana conferma questa tensione al movimento e al cambiamento con lo scopo ultimo di avvicinare i cittadini ad una nuova visione della città, luogo di incroci e incontri di cui la socialità rappresenta la linfa vitale, il suo grande battito. Una città che lacerata e sofferente, non abitata, rischia di frantumarsi ed immobilizzarsi in una pallida fotografia di sé stessa, uno spettro o un’immagine dissolta, senza rappresentare più quel crogiolo di pensieri, idee e mutazioni stimolanti che dovrebbe invece essere.
Iscriviti a:
Post (Atom)

